Manutenzione

La nostra azienda ha scelto, nell’ottica di offrire il più alto livello qualitativo e professionale possibile di servizio, di far certificare ad un ente terzo indipendente (CEPAS) la conformità alle norme vigenti delle metodologie di lavoro impiegate da ogni tecnico manutentore.

Queste certificazioni, unite all’impiego di laboratori mobili che consentono la massima trasparenza e possibilità di un controllo qualitativo istantaneo, sono per noi la più completa garanzia che una ditta di manutenzione possa offrire alla propria clientela.

Norme di riferimento per la Manutenzione degli Estintori

  • UNI 9994-1 per la manutenzione a “Regola d’Arte”;
  • UNI 9994-2 per le caratteristiche tecniche e competenze che i manutentori devono avere.

Ogni fase della manutenzione degli estintori, ad eccezione del collaudo dei dispositivi ad alta pressione, è svolta direttamente sul posto.

Estratto da UNI 9994-1, fasi della manutenzione:

4.3 Controllo Iniziale: Durante l’installazione o alla presa in carico.
4.4 Sorveglianza: Controllo visivo periodico (almeno una volta al mese) con personale addestrato.
4.5 Controllo Periodico: Con cadenza semestrale, prevede un controllo da parte dei manutentori.
4.6 Revisione Programmata: Serie di operazioni tecniche da eseguire, con cadenza dipendente dall’agente estinguente con sostituzione di: agente estinguente; guarnizioni; valvola (solo per estintori ad anidride carbonica).
4.7 Collaudo: Alla scadenza, dettata dall’agente estinguente, prova sotto pressione in un laboratorio. Sostituzione della valvola e parti usurate.
4.8 Manutenzione Straordinaria: Ogni qualvolta un dispositivo sia stato utilizzato, anche parzialmente, abbia subito danni o manomissioni.

Norme di riferimento per la Manutenzione degli Idranti

  • UNI EN 671-3Manutenzione dei naspi antincendio con tubazioni semirigide ed idranti a muro con tubazioni flessibili”;
  • UNI 10779 per la progettazione, installazione ed esercizio delle Reti di Idranti;
  • UNI 11559:2014 per le Reti di Idranti all’aperto e la Manutenzione degli impianti a secco;
  • UNI EN 12845Sistemi automatici a sprinkler progettazione, installazione e manutenzione”.

Fasi della manutenzione:

Controlli semestrali: verifica visiva delle condizioni di operabilità e stato dell’idrante e dell’attrezzatura a corredo.
Controllo annuale: verifica dell’integrità delle tubazioni flessibili e semirigide ponendole alla pressione di rete.
Controllo quinquennale: prova dell’integrità di tutte le tubazioni semirigide e flessibili.

Norme di riferimento per la Manutenzione delle Porte e Finestre Tagliafuoco

  • UNI 9723:1990Classificazione di resistenza al fuoco ed omologazione di porte ed altri elementi di chiusura”;
  • UNI EN 1634-1 per le prove di resistenza al fuoco per porte ed altri elementi di chiusura.
  • UNI EN 16034:2014 per le norme di produzione e caratteristiche funzionali di porte, portoni e finestre.
  • UNI 11473-1:2013; UNI 11473-2:2014 per i requisiti per la posa, messa in opera e manutenzione di porte e finestre apribili.
  • UNI 11473-3:2014 per i requisiti di competenza, abilità e conoscenza dell’installatore e del manutentore di porte e finestre resistenti al fuoco e/o per il controllo della dispersione del fumo.

Fasi della manutenzione:

Controllo iniziale: durante la presa in carico di nuove attrezzature;
Sorveglianza: controllo visivo dell’efficienza ed integrità della struttura;
Controllo periodico: con cadenza semestrale , prevede la verifica dell’efficienza ed il mantenimento del funzionamento delle parti mobili;
Manutenzione ordinaria: opere di intervento per il ripristino di piccole disfunzioni della struttura;
Manutenzione straordinaria: riparazioni di gravi danni alla struttura e ripristino delle conformità.